Il Museo dei mitici Anni '80 a Viterbo

A Viterbo c’è un museo che ti riporta indietro nel tempo: è il Museo degli Anni ’80, a quando in tv partiva la sigla di Bim Bum Bam, a quando aspettavi il tuo turno per giocare a flipper o a quando sceglievi la tua canzone preferita al jukebox.


Il Museo degli Anni ’80 si trova a Viterbo in pieno centro storico. Venire qui è come fare un tuffo nei ricordi: un piccolo spazio per i più nostalgici di quei tempi che ti arriva dritto al cuore!


L’ingresso è gratuito e qui, in pochi metri quadrati, c’è un mondo infinito di tante cose che, in quegli anni, erano indispensabili e oggi, poterle rivedere ha un valore prezioso!

Il Museo degli Anni '80 a Viterbo
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Cos’è il Museo degli Anni ’80 di Viterbo

Immagina di girare una città medievale, lo sguardo si ferma, e per un attimo, sembra come di varcare un portale del tempo: sei nel Museo degli Anni ’80.


Nel cuore pulsante del centro storico di Viterbo, proprio sotto la Torre Civica, per anni ha vissuto una storica edicola: uno di quei posti che i cittadini conoscono a memoria, dove si comprava il giornale del mattino, le figurine e i fumetti. Un luogo di vita quotidiana, carico di affetti e di routine.


Poi l’edicola ha chiuso e quel locale poteva diventare tante cose e, grazie all’intuizione e alla passione di un gruppo di persone appassionate, è diventato qualcosa di unico in Italia: un museo interamente dedicato alla nostalgia degli anni ’80, alla cultura pop di un decennio che ha cambiato tutto: la musica, la televisione, il modo di giocare, di sognare e soprattutto di crescere.

Un viaggio nel tempo racchiuso in uno spazio piccolissimo, dove ogni oggetto è una finestra aperta sul passato. Un posto in cui si entra adulti e si esce (almeno per qualche ora) bambini di nuovo.


Se sei un “anni ’80 lover”, ma anche solo curioso di capire perché quella generazione continua a tornare ossessivamente su quel decennio, questo museo è per te. Noi ce ne siamo innamorati al primo sguardo.

Cos’è il Museo degli Anni ’80 di Viterbo

Chi ha ideato il Museo degli Anni ’80 di Viterbo

Te lo diciamo subito, il museo non è grande, essenzialmente è un piccolo spazio espositivo, ma racconta tutto quell'affetto innato e puro per un’epoca, dove il vero e grande valore è nei ricordi che sblocca.


Nasce da un progetto di Carlo Cozzi, ideatore anche di Retrottanta, che insieme all’associazione Tuscia in Fiore e a Nicola Stabile, collezionista appassionato, fa prendere forma e vita al primo museo in Italia interamente dedicato alla cultura pop degli anni ’80. Un locale piccolo, certo, ma come spesso accade, è nei posti piccoli che si trovano spesso le emozioni più grandi.


L’ingresso è completamente gratuito. Sì, hai letto bene. Un posto unico in Italia, a ingresso libero, nel centro di una delle città medievali più belle del Lazio.


Cerchi un alloggio? Consulta qui le strutture disponibili a Viterbo.

Chi ha ideato il Museo degli Anni ’80

Cosa troverai dentro al Museo degli Anni ’80 di Viterbo

Immagina di aprire quella porta. Davanti a te, in uno spazio carico di luce e colori, gadget e oggetti originali degli anni ’80 che ti aspettano come vecchi amici. Qui troverai flipper, quelli che trovavi al bar fino a tarda sera, cercando di battere il punteggio di chi era un vero fenomeno. Funzionanti, coloratissimi, con le loro luci e i loro suoni inconfondibili. Stare davanti a un flipper di quegli anni è come ascoltare una canzone che non sentivi da trent’anni: ti torna tutto in mente in un secondo. La cosa bella è che, per azionarli, ovviamente ci vogliono le lire in moneta, che Carlo ci ha dato per farci fare una partita.


Il jukebox in pole position. Il primo disco che ascoltiamo è il 45 giri di Raf, selezionando con i tasti la canzone “Self Control”. Ad un certo punto quella musica sembra un richiamo ed iniziano ad entrare altre persone, incuriosite e con voglia di ballare.


Ci sono poster, stampe di telefilm storici, cartoni animati e fumetti con tanti pezzi di storia da leggere anno per anno. Foto e locandine che hanno segnato intere generazioni, come le canzoni di Cristina D'Avena.


Quegli eroi delle serie americane, che arrivavano in tv nel pomeriggio, come Miami Vice, Chips, Mork & Mindy, Hulk, L’Uomo Tigre, Dylan Dog, Goldrake, Mazinga Z e quegli anime giapponesi, che ti facevano alzare presto la mattina, sono sulle pareti.

A proposito di Ufo Robot, scopriamo grazie a Carlo che Goldrake in Italia venne trasmesso il 4 aprile del 1978, e seppur essendo ancora la fine degli anni ’70, segnò l’inizio di un forte impatto culturale per gli anni ’80, dominando i palinsesti televisivi di quell’epoca.


C’è un telegatto, uno dei pezzi più iconici della collezione, il premio televisivo italiano per eccellenza, c’è il mitico Uan, il pupazzo animato di Bim Bum Bam, la mascotte Italia ’90, il peluche bruco che mettevamo dietro l’auto, il walkman con le cuffiette, le lire, lo zaino Jolly dell’Invicta, i chewing gum Frizzy Pazzy, il dolce forno Harbert, il cabinato con il Tetris, il Crystal Ball, il telefono a disco, il videotel, il teledrin e tanti altri oggetti che oggi chiameremmo “vintage”, ma che all’epoca erano il massimo.


Tieni presente che gli oggetti vengono sostituiti, quindi quello che troverai potrebbe essere diverso da quello che è in esposizione al momento.

Cosa troverai dentro al Museo degli Anni ’80
Cosa troverai dentro al Museo degli Anni ’80
Cosa troverai dentro al Museo degli Anni ’80
Cosa troverai dentro al Museo degli Anni ’80
Cosa troverai dentro al Museo degli Anni ’80

Dove si trova il Museo degli Anni ’80

Il Museo degli Anni ’80 si trova a Viterbo nel Lazio, in Via Roma 2, ai piedi della Torre Civica, il cuore della città.

Prova a immaginare la scena: esci dal museo dopo aver rivissuto gli anni ’80, ti giri e hai davanti una piazza medievale perfetta, con leoni agli angoli e palazzi che raccontano secoli di storia. È uno di quei contrasti che solo l’Italia sa offrirti.


Vuoi altre idee per girare queste zone? Leggi l’articolo su Sutri.

Dove si trova il Museo degli Anni ’80

Informazioni utili: orari e giorni di apertura

Il museo non ha orari fissi standardizzati, però abbiamo chiesto e questi sono attualmente gli orari di apertura al pubblico:

  • Venerdì 17:00-19:00 e 21:30-23:30
  • Sabato 17:30-19:30
  • Domenica 16:30-19:30 (per altri giorni su richiesta)


Ti consigliamo di fare sempre un colpo di telefono prima di andare.

Informazioni utili: orari e giorni di apertura

Dove parcheggiare e come raggiungerlo

Per raggiungere il Museo degli Anni ’80, devi andare in centro a Viterbo. Un parcheggio molto comodo è quello gratuito di Valle Faul, una grande area di sosta più vicina al centro, da cui potrai arrivare a piedi in pochi minuti. 

Dove parcheggiare

Non esistono scuse: se ti appassiona la decade pop dei mitici anni ’80 e non hai ancora visitato l’unico museo italiano dedicato interamente a quell’epoca, devi mettere in lista questo posto super iconico!


Un consiglio: porta un amico d’infanzia, quello con cui hai passato ore a giocare a flipper al bar sotto casa, i tuoi figli, per mostrargli come ci divertivamo prima degli smartphone, i tuoi genitori, e guardali mentre riconoscono ogni singolo oggetto e si mettono a raccontarti storie!

Il Museo degli Anni ’80 di Viterbo è uno di quei posti in cui le generazioni si parlano attraverso gli oggetti, in cui la nostalgia smette di essere malinconia e diventa gioia condivisa.


Al prossimo giro!


In questo articolo sono presenti link affiliati. Prenotando un’esperienza da noi suggerita tramite link, accuratamente selezionata e/o di cui abbiamo usufruito in prima persona, contribuirai a sostenere il nostro progetto Giroilmondoingiro, senza che a te comporti alcuna maggiorazione sul prezzo.

Consigliamo sempre di leggere bene le condizioni di acquisto di ogni attività/biglietto/esperienza ed altro.

Il Museo dei mitici Anni '80 a Viterbo

A Viterbo c’è un museo che ti riporta indietro nel tempo: è il Museo degli Anni ’80, a quando in tv partiva la sigla di Bim Bum Bam, a quando aspettavi il tuo turno per giocare a flipper o a quando sceglievi la tua canzone preferita al jukebox.


Il Museo degli Anni ’80 si trova a Viterbo in pieno centro storico. Venire qui è come fare un tuffo nei ricordi: un piccolo spazio per i più nostalgici di quei tempi che ti arriva dritto al cuore!


L’ingresso è gratuito e qui, in pochi metri quadrati, c’è un mondo infinito di tante cose che, in quegli anni, erano indispensabili e oggi, poterle rivedere ha un valore prezioso!

Il Museo degli Anni '80 a Viterbo
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Cos’è il Museo degli Anni ’80 di Viterbo

Immagina di girare una città medievale, lo sguardo si ferma, e per un attimo, sembra come di varcare un portale del tempo: sei nel Museo degli Anni ’80.


Nel cuore pulsante del centro storico di Viterbo, proprio sotto la Torre Civica, per anni ha vissuto una storica edicola: uno di quei posti che i cittadini conoscono a memoria, dove si comprava il giornale del mattino, le figurine e i fumetti. Un luogo di vita quotidiana, carico di affetti e di routine.


Poi l’edicola ha chiuso e quel locale poteva diventare tante cose e, grazie all’intuizione e alla passione di un gruppo di persone appassionate, è diventato qualcosa di unico in Italia: un museo interamente dedicato alla nostalgia degli anni ’80, alla cultura pop di un decennio che ha cambiato tutto: la musica, la televisione, il modo di giocare, di sognare e soprattutto di crescere.

Un viaggio nel tempo racchiuso in uno spazio piccolissimo, dove ogni oggetto è una finestra aperta sul passato. Un posto in cui si entra adulti e si esce (almeno per qualche ora) bambini di nuovo.


Se sei un “anni ’80 lover”, ma anche solo curioso di capire perché quella generazione continua a tornare ossessivamente su quel decennio, questo museo è per te. Noi ce ne siamo innamorati al primo sguardo.

Cos’è il Museo degli Anni ’80 di Viterbo

Chi ha ideato il Museo degli Anni ’80 di Viterbo

Te lo diciamo subito, il museo non è grande, essenzialmente è un piccolo spazio espositivo, ma racconta tutto quell'affetto innato e puro per un’epoca, dove il vero e grande valore è nei ricordi che sblocca.


Nasce da un progetto di Carlo Cozzi, ideatore anche di Retrottanta, che insieme all’associazione Tuscia in Fiore e a Nicola Stabile, collezionista appassionato, fa prendere forma e vita al primo museo in Italia interamente dedicato alla cultura pop degli anni ’80. Un locale piccolo, certo, ma come spesso accade, è nei posti piccoli che si trovano spesso le emozioni più grandi.


L’ingresso è completamente gratuito. Sì, hai letto bene. Un posto unico in Italia, a ingresso libero, nel centro di una delle città medievali più belle del Lazio.


Cerchi un alloggio? Consulta qui le strutture disponibili a Viterbo.

Chi ha ideato il Museo degli Anni ’80

Cosa troverai dentro al Museo degli Anni ’80 di Viterbo

Immagina di aprire quella porta. Davanti a te, in uno spazio carico di luce e colori, gadget e oggetti originali degli anni ’80 che ti aspettano come vecchi amici. Qui troverai flipper, quelli che trovavi al bar fino a tarda sera, cercando di battere il punteggio di chi era un vero fenomeno. Funzionanti, coloratissimi, con le loro luci e i loro suoni inconfondibili. Stare davanti a un flipper di quegli anni è come ascoltare una canzone che non sentivi da trent’anni: ti torna tutto in mente in un secondo. La cosa bella è che, per azionarli, ovviamente ci vogliono le lire in moneta, che Carlo ci ha dato per farci fare una partita.


Il jukebox in pole position. Il primo disco che ascoltiamo è il 45 giri di Raf, selezionando con i tasti la canzone “Self Control”. Ad un certo punto quella musica sembra un richiamo ed iniziano ad entrare altre persone, incuriosite e con voglia di ballare.


Ci sono poster, stampe di telefilm storici, cartoni animati e fumetti con tanti pezzi di storia da leggere anno per anno. Foto e locandine che hanno segnato intere generazioni, come le canzoni di Cristina D'Avena.


Quegli eroi delle serie americane, che arrivavano in tv nel pomeriggio, come Miami Vice, Chips, Mork & Mindy, Hulk, L’Uomo Tigre, Dylan Dog, Goldrake, Mazinga Z e quegli anime giapponesi, che ti facevano alzare presto la mattina, sono sulle pareti.

A proposito di Ufo Robot, scopriamo grazie a Carlo che Goldrake in Italia venne trasmesso il 4 aprile del 1978, e seppur essendo ancora la fine degli anni ’70, segnò l’inizio di un forte impatto culturale per gli anni ’80, dominando i palinsesti televisivi di quell’epoca.


C’è un telegatto, uno dei pezzi più iconici della collezione, il premio televisivo italiano per eccellenza, c’è il mitico Uan, il pupazzo animato di Bim Bum Bam, la mascotte Italia ’90, il peluche bruco che mettevamo dietro l’auto, il walkman con le cuffiette, le lire, lo zaino Jolly dell’Invicta, i chewing gum Frizzy Pazzy, il dolce forno Harbert, il cabinato con il Tetris, il Crystal Ball, il telefono a disco, il videotel, il teledrin e tanti altri oggetti che oggi chiameremmo “vintage”, ma che all’epoca erano il massimo.


Tieni presente che gli oggetti vengono sostituiti, quindi quello che troverai potrebbe essere diverso da quello che è in esposizione al momento.

Cosa troverai dentro al Museo degli Anni ’80
Cosa troverai dentro al Museo degli Anni ’80
Cosa troverai dentro al Museo degli Anni ’80
Cosa troverai dentro al Museo degli Anni ’80
Cosa troverai dentro al Museo degli Anni ’80

Dove si trova il Museo degli Anni ’80

Il Museo degli Anni ’80 si trova a Viterbo nel Lazio, in Via Roma 2, ai piedi della Torre Civica, il cuore della città.

Prova a immaginare la scena: esci dal museo dopo aver rivissuto gli anni ’80, ti giri e hai davanti una piazza medievale perfetta, con leoni agli angoli e palazzi che raccontano secoli di storia. È uno di quei contrasti che solo l’Italia sa offrirti.


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Dove si trova il Museo degli Anni ’80

Informazioni utili: orari e giorni di apertura

Il museo non ha orari fissi standardizzati, però abbiamo chiesto e questi sono attualmente gli orari di apertura al pubblico:

  • Venerdì 17:00-19:00 e 21:30-23:30
  • Sabato 17:30-19:30
  • Domenica 16:30-19:30 (per altri giorni su richiesta)


Ti consigliamo di fare sempre un colpo di telefono prima di andare.

Informazioni utili: orari e giorni di apertura

Dove parcheggiare e come raggiungerlo

Per raggiungere il Museo degli Anni ’80, devi andare in centro a Viterbo. Un parcheggio molto comodo è quello gratuito di Valle Faul, una grande area di sosta più vicina al centro, da cui potrai arrivare a piedi in pochi minuti. 

Dove parcheggiare

Non esistono scuse: se ti appassiona la decade pop dei mitici anni ’80 e non hai ancora visitato l’unico museo italiano dedicato interamente a quell’epoca, devi mettere in lista questo posto super iconico!


Un consiglio: porta un amico d’infanzia, quello con cui hai passato ore a giocare a flipper al bar sotto casa, i tuoi figli, per mostrargli come ci divertivamo prima degli smartphone, i tuoi genitori, e guardali mentre riconoscono ogni singolo oggetto e si mettono a raccontarti storie!

Il Museo degli Anni ’80 di Viterbo è uno di quei posti in cui le generazioni si parlano attraverso gli oggetti, in cui la nostalgia smette di essere malinconia e diventa gioia condivisa.


Al prossimo giro!


In questo articolo sono presenti link affiliati. Prenotando un’esperienza da noi suggerita tramite link, accuratamente selezionata e/o di cui abbiamo usufruito in prima persona, contribuirai a sostenere il nostro progetto Giroilmondoingiro, senza che a te comporti alcuna maggiorazione sul prezzo.

Consigliamo sempre di leggere bene le condizioni di acquisto di ogni attività/biglietto/esperienza ed altro.

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