Il Lago di Paterno: una perla nascosta da scoprire nel Lazio

Il lago di Paterno è un piccolo lago naturale situato nel cuore del Lazio, in provincia di Rieti. Si trova immerso in un paesaggio selvaggio e lento. Non è il classico lago attrezzato con lettini e ombrelloni: è qualcosa di più prezioso. È uno di quei posti che si scoprono per caso e si amano al primo instante.


Ti stai chiedendo se vale il viaggio? La risposta è sì, se apprezzi le destinazioni che non gridano alla perfezione sui social, ma che ti lasciano dentro qualcosa di vero: la vista dell'acqua pulita, il canto degli uccelli e la quiete di un pomeriggio di primavera lontano dal caos della città.

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Dove si trova il Lago di Paterno

Il lago di Paterno si trova nel Lazio, in provincia di Rieti, nella Piana di San Vittorino.

Dalla strada si vede subito, sembra quasi aspettarti, immerso nel verde e nella bellezza autentica che solo i luoghi più “isolati” e silenziosi possono offrire.

Dove si trova il lago di Paterno

Com'è fatto il lago di Paterno

Immagina uno specchio d'acqua che riflette il cielo e i boschi circostanti, si tratta di un lago di origine carsica di piccole dimensioni, con acque generalmente limpide ma abbastanza profonde.


Il colore dell'acqua varia a seconda della luce e della stagione: in primavera e in estate, con il sole alto, diventa uno spettacolo visivo quasi irreale, come se qualcuno avesse dipinto il paesaggio di un verde intenso. Le rive non sono sabbiose ma rocciose ed erbose, il che lo rende perfetto per chi ama una natura non “addomesticata”, lontana dai lidi turistici costruiti a tavolino.

Attorno al lago cresce una vegetazione lussureggiante con salici che formano una cornice naturale. In autunno esplodono i rossi e i gialli, insomma, ogni stagione ha la sua magia.


Il lago è abitato da varie specie di avifauna, non mancano oche chiassose e curiose che gironzolano lungo la riva.


Cerchi un alloggio? Consulta qui le strutture disponibili a Rieti e dintorni.

Com'è fatto il lago di Paterno

Cosa fare al Lago di Paterno

Al lago di Paterno non ci sono divieti di balneazione ma non essendoci un servizio di salvataggio, i cartelli, ricordano che non sia sicuro al 100% fare il bagno qui. Una delle cose più belle e semplici da fare, è proprio goderti il paesaggio, fare due passi in quanto è piccolissimo, oppure trascorrere del tempo con un pranzo al sacco.


Abbiamo letto che ci sono dei divieti ed è giusto conoscerli:

  • L’ingresso ai cani, anche al guinzaglio, purtroppo non è consentito.
  • Non è possibile l’utilizzo di imbarcazioni a motore.
  • Non è consentito il bivacco e l’accensione di fuochi.
  • Ovviamente, non si possono abbandonare rifiuti.
  • Non è possibile svolgere attività che recano disturbo.
  • È vietato campeggiare.

 

Ecco invece cosa è consentito:

  • Prendere il sole, distendersi sull'erba con un libro in mano, con il sole che filtra tra le chiome degli alberi.
  • Relax e contemplazione per chi vuole semplicemente staccare la spina, respirare aria pulita e godersi il paesaggio. La pace che si respira qui è qualcosa di raro.
  • Fare un picnic: porta un cestino con qualcosa da mangiare, stendi una coperta sull'erba, goditi il tuo pranzo e mangia guardando l'acqua.
  • Fotografia naturalistica: il lago e i paesaggi circostanti sono un set fotografico naturale straordinario. 
Cosa fare al lago di Paterno

Storia e leggende del lago di Paterno

In passato era l’antico lacus Cutiliae ed era addirittura il centro d’Italia in epoca romana e preromana, il cosiddetto Ombelico d’Italia considerato come un luogo sacro. La sua storia trova origini nel popolo sabino e in altri popoli italici i quali, attribuirono al lago, un forte valore spirituale, anche per il verificarsi di fenomeni insoliti. Proprio al centro del lago infatti fluttuava un isolotto galleggiante, creatosi con la vegetazione (una sorta di terreno fangoso) e che si spostava frequentemente, talvolta scomparendo. Un altro popolo, i Pelasgi, ne fece dimora e luogo per riti sacrificali.


Ad oggi l’isola galleggiante non esiste ma ne rimangono i suoi echi storici.

Storia del lago di Paterno

Dove parcheggiare al lago di Paterno

Il lago di Paterno non è dotato di un parcheggio attrezzato nel senso classico del termine: ci troviamo in un contesto naturale, e questo, fa parte del suo fascino. Detto questo, lungo la strada che porta al lago e nelle vicinanze ci sono alcune aree dove è possibile lasciare l'auto in piccoli spiazzi sterrati.

Cosa vedere nei dintorni del lago di Paterno

Una visita al lago di Paterno si abbina perfettamente ad una piccola esplorazione del territorio circostante, ricco di storia, natura e borghi medievali da scoprire. Ti diamo qualche idea per organizzare al meglio la giornata: Rieti, Contigliano, il laghetto di Canetra e la Chiesa di San Vittorino.

Alla fine, il lago di Paterno è questo: un angolo di Lazio che non cerca di stupire con grandi attrazioni, ma che lo fa comunque, con la semplicità della sua acqua pulita, del bosco che lo abbraccia e del silenzio che ti accoglie appena arrivi. In un mondo sempre più rumoroso, posti così sono preziosi. Vanno cercati, raggiunti con un po' di pazienza e poi, soprattutto, rispettati.


Al prossimo giro!


In questo articolo sono presenti link affiliati. Prenotando un’esperienza da noi suggerita tramite link, accuratamente selezionata e/o di cui abbiamo usufruito in prima persona, contribuirai a sostenere il nostro progetto Giroilmondoingiro, senza che a te comporti alcuna maggiorazione sul prezzo.

Consigliamo sempre di leggere bene le condizioni di acquisto di ogni attività/biglietto/esperienza ed altro.

Il Lago di Paterno: una perla nascosta da scoprire nel Lazio

Il lago di Paterno è un piccolo lago naturale situato nel cuore del Lazio, in provincia di Rieti. Si trova immerso in un paesaggio selvaggio e lento. Non è il classico lago attrezzato con lettini e ombrelloni: è qualcosa di più prezioso. È uno di quei posti che si scoprono per caso e si amano al primo instante.


Ti stai chiedendo se vale il viaggio? La risposta è sì, se apprezzi le destinazioni che non gridano alla perfezione sui social, ma che ti lasciano dentro qualcosa di vero: la vista dell'acqua pulita, il canto degli uccelli e la quiete di un pomeriggio di primavera lontano dal caos della città.

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Dove si trova il Lago di Paterno

Il lago di Paterno si trova nel Lazio, in provincia di Rieti, nella Piana di San Vittorino.

Dalla strada si vede subito, sembra quasi aspettarti, immerso nel verde e nella bellezza autentica che solo i luoghi più “isolati” e silenziosi possono offrire.

Dove si trova il lago di Paterno

Com'è fatto il lago di Paterno

Immagina uno specchio d'acqua che riflette il cielo e i boschi circostanti, si tratta di un lago di origine carsica di piccole dimensioni, con acque generalmente limpide ma abbastanza profonde.


Il colore dell'acqua varia a seconda della luce e della stagione: in primavera e in estate, con il sole alto, diventa uno spettacolo visivo quasi irreale, come se qualcuno avesse dipinto il paesaggio di un verde intenso. Le rive non sono sabbiose ma rocciose ed erbose, il che lo rende perfetto per chi ama una natura non “addomesticata”, lontana dai lidi turistici costruiti a tavolino.

Attorno al lago cresce una vegetazione lussureggiante con salici che formano una cornice naturale. In autunno esplodono i rossi e i gialli, insomma, ogni stagione ha la sua magia.


Il lago è abitato da varie specie di avifauna, non mancano oche chiassose e curiose che gironzolano lungo la riva.


Cerchi un alloggio? Consulta qui le strutture disponibili a Rieti e dintorni.

Com'è fatto il lago di Paterno

Cosa fare al Lago di Paterno

Al lago di Paterno non ci sono divieti di balneazione ma non essendoci un servizio di salvataggio, i cartelli, ricordano che non sia sicuro al 100% fare il bagno qui. Una delle cose più belle e semplici da fare, è proprio goderti il paesaggio, fare due passi in quanto è piccolissimo, oppure trascorrere del tempo con un pranzo al sacco.


Abbiamo letto che ci sono dei divieti ed è giusto conoscerli:

  • L’ingresso ai cani, anche al guinzaglio, purtroppo non è consentito.
  • Non è possibile l’utilizzo di imbarcazioni a motore.
  • Non è consentito il bivacco e l’accensione di fuochi.
  • Ovviamente, non si possono abbandonare rifiuti.
  • Non è possibile svolgere attività che recano disturbo.
  • È vietato campeggiare.

 

Ecco invece cosa è consentito:

  • Prendere il sole, distendersi sull'erba con un libro in mano, con il sole che filtra tra le chiome degli alberi.
  • Relax e contemplazione per chi vuole semplicemente staccare la spina, respirare aria pulita e godersi il paesaggio. La pace che si respira qui è qualcosa di raro.
  • Fare un picnic: porta un cestino con qualcosa da mangiare, stendi una coperta sull'erba, goditi il tuo pranzo e mangia guardando l'acqua.
  • Fotografia naturalistica: il lago e i paesaggi circostanti sono un set fotografico naturale straordinario. 
Cosa fare al lago di Paterno

Storia e leggende del lago di Paterno

In passato era l’antico lacus Cutiliae ed era addirittura il centro d’Italia in epoca romana e preromana, il cosiddetto Ombelico d’Italia considerato come un luogo sacro. La sua storia trova origini nel popolo sabino e in altri popoli italici i quali, attribuirono al lago, un forte valore spirituale, anche per il verificarsi di fenomeni insoliti. Proprio al centro del lago infatti fluttuava un isolotto galleggiante, creatosi con la vegetazione (una sorta di terreno fangoso) e che si spostava frequentemente, talvolta scomparendo. Un altro popolo, i Pelasgi, ne fece dimora e luogo per riti sacrificali.


Ad oggi l’isola galleggiante non esiste ma ne rimangono i suoi echi storici.

Storia del lago di Paterno

Dove parcheggiare al lago di Paterno

Il lago di Paterno non è dotato di un parcheggio attrezzato nel senso classico del termine: ci troviamo in un contesto naturale, e questo, fa parte del suo fascino. Detto questo, lungo la strada che porta al lago e nelle vicinanze ci sono alcune aree dove è possibile lasciare l'auto in piccoli spiazzi sterrati.

Cosa vedere nei dintorni del lago di Paterno

Una visita al lago di Paterno si abbina perfettamente ad una piccola esplorazione del territorio circostante, ricco di storia, natura e borghi medievali da scoprire. Ti diamo qualche idea per organizzare al meglio la giornata: Rieti, Contigliano, il laghetto di Canetra e la Chiesa di San Vittorino.

Alla fine, il lago di Paterno è questo: un angolo di Lazio che non cerca di stupire con grandi attrazioni, ma che lo fa comunque, con la semplicità della sua acqua pulita, del bosco che lo abbraccia e del silenzio che ti accoglie appena arrivi. In un mondo sempre più rumoroso, posti così sono preziosi. Vanno cercati, raggiunti con un po' di pazienza e poi, soprattutto, rispettati.


Al prossimo giro!


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