Forca d’Acero: il foliage più magico d’autunno tra Abruzzo e Lazio
A circa 1500 metri si trova il valico di Forca d’Acero che in pieno foliage, ti farà entrare in un mondo a parte.
Questo tratto montano collega il Lazio all’Abruzzo e nel periodo autunnale diventa un tappeto di foglie e di colori ambrati. Un luogo dove l’autunno mette in scena uno spettacolo che sembra uscito da un libro di fiabe.
Le foglie diventano rame, oro e arancio, la luce si abbassa e tutto assume un ritmo più lento. Qui la stagione autunnale non si limita a mostrarsi, ti avvolge completamente.
Non abbiamo dubbi: la faggeta di Forca d’Acero è uno dei luoghi migliori del centro Italia per vivere il foliage a 360°: profumi di muschio, tappeti di foglie, sentieri nel bosco e quel silenzio che ti invita a rallentare.
In questo articolo trovi:
dove si trova Forca d’Acero, cosa fare, vedere le volpi in pieno rispetto, dove parcheggiare, dove mangiare e cosa vedere nei dintorni.

Dove si trova il valico di Forca d’Acero
Forca d’Acero è il valico di confine tra Abruzzo e Lazio, incastonato tra la provincia dell’Aquila e quella di Frosinone, a circa 1.530 metri di quota.
Si trova lungo la SS 509, una strada che già da sola vale il viaggio: curve sinuose, boschi che ti accompagnano come un corridoio naturale e scorci che cambiano a ogni metro.
È il punto di accesso ideale al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e proprio per questo è uno dei luoghi più amati da escursionisti, fotografi e famiglie in cerca di natura autentica. Il tratto precisamente è quello che collega San Donato di Val Comino ad Opi, che in ogni stagione regala paesaggi differenti. Nel periodo autunnale fa innamorare, immagina foglie dai colori caldi che dipingono i boschi con sfumature dal giallo al marrone. Sono panorami ammalianti, noi non volevamo più andar via da tutta questa bellezza!
Cerchi un alloggio?
Consulta qui le strutture disponibili nei pressi di Forca d’Acero.

Cosa fare a Forca d’Acero: idee, esperienze e consigli pratici
Forca d’Acero è il posto perfetto sia per chi ama lo sport, sia per chi ama fare una gita godendo della natura. Ecco cosa puoi vivere tra questi boschi.
Trekking nei sentieri
Se ami i passi lenti, i sentieri sono tanti, alcuni ben segnati, altri meno, quindi ti consigliamo di venire munito di gps per ogni evenienza.
Qualunque sia il motivo che ti porta qui, una cosa dobbiamo consigliartela: fermati spesso e goditi il bosco, non venire qui senza prenderti quei momenti che fanno bene all’anima.
Passeggiate in faggeta
La faggeta di Forca d’Acero è morbida, delicata, il suono dei tuoi passi sulle foglie secche diventa parte del paesaggio e non servono itinerari precisi per innamorarsi di questo luogo.
A volte basta camminare anche per pochi passi e lasciarsi guidare dall’istinto o da un dettaglio della natura.
La faggeta di Forca d’Acero è un luogo terapeutico: respiri, rallenti, osservi… e ti sembra come se il bosco ti stia parlando.
Fotografie nel foliage di Forca d’Acero
Se sei un amante della fotografia, sai già che l’autunno è magia pura.
Consiglio pratico: torna nei momenti golden hour, sia mattina che pomeriggio. Il sole filtra tra gli alberi e crea strati di luce e ombra che sembrano dipinti a mano. Se verrai in una giornata più nebbiosa, non ti dispiacerà, quella sorta di velatura tra gli alberi, a nostro avviso, rende ancora più poetico questo luogo.

Dove vedere le volpi a Forca d’Acero
Magia sì, ma con rispetto. A Forca d’Acero la presenza delle volpi, adorate da fotografi e viaggiatori, è una sorpresa ed una forte emozione vederle!
Ma dobbiamo dirlo:
incontrarle non è un diritto e nemmeno un gioco, è un privilegio. Spesso le volpi si avvicinano ai margini della strada o degli spiazzi di sosta, perché nel tempo, si sono abituate a ricevere cibo dalle persone, diventando più sicure nei confronti del contatto con l’uomo.
Ma ricordiamoci che loro sono parte del bosco, non attrazioni. Delle volte si mettono persino in mezzo alla strada per farsi notare e far fermare le auto, un atteggiamento volto al voler raccimolare qualcosa da mangiare. Inoltre dando loro del cibo, fai a loro del male ed in più rischi di incorrere in incidenti stradali, mettendo a rischio anche la tua vita stessa.
Ricorda quindi alcune regole di buon senso:
- non dare cibo, dargliene equivale ad ucciderle, sono animali selvatici
- non avvicinarti troppo, niente carezze e non spaventarle in alcun modo
- dare da mangiare alla fauna selvatica è sanzionabile fino a 1032€
Vuoi vederle? Fallo con il massimo rispetto!

Dove parcheggiare
Lungo la strada del valico ci sono diversi spazi di sosta, piccoli parcheggi a bordo della carreggiata e piazzole panoramiche.
Arriva presto, soprattutto nei weekend d’autunno: questo luogo, pur essendo immerso nella natura, è molto frequentato. Ad ogni modo, in ogni stagione ha il suo fascino, sappi per esempio che in inverno con la neve, dovrai attrezzarti con catene per arrivare qui.
Vuoi altre idee?
Leggi anche altri articoli sul Lazio.
Dove mangiare a Forca d’Acero
Tra Abruzzo e Lazio troverai trattorie e rifugi per un pranzo post-foliage.
Piatti tipici della zona? Polenta calda con funghi, tagliatelle al tartufo, zuppe di legumi, salumi e formaggi locali e immancabili arrosticini nei versanti abruzzesi.
L'odore del camino ti attirerebbe ovunque! Ti consigliamo di prenotare in anticipo alla Vecchia Locanda, l’atmosfera è quella di casa ed è il posto giusto se non cerchi fronzoli.

Cosa vedere nei dintorni: borghi e laghi
Se vuoi trasformare la tua giornata in una piccola avventura autunnale completa, potresti fare un giro aggiungendo: Opi uno dei borghi più belli d’Italia, Villetta Barrea e il suo lago dove potresti vedere i cervi liberi, o Pescasseroli.
A proposito di laghi, ti consigliamo di fare un giro anche al meraviglioso lago di San Domenico.


Forca d’Acero regala emozioni, è un invito a rallentare, a respirare, a guardare il bosco come se fosse la prima volta. Un gran bel giro d’autunno!
Al prossimo giro!
In questo articolo sono presenti link affiliati. Prenotando un’esperienza da noi suggerita tramite link, accuratamente selezionata e/o di cui abbiamo usufruito in prima persona, contribuirai a sostenere il nostro progetto Giroilmondoingiro, senza che a te comporti alcuna maggiorazione sul prezzo.
Consigliamo sempre di leggere bene le condizioni di acquisto di ogni attività/biglietto/esperienza ed altro.
Forca d’Acero: il foliage più magico d’autunno tra Abruzzo e Lazio
A circa 1500 metri si trova il valico di Forca d’Acero che in pieno foliage, ti farà entrare in un mondo a parte.
Questo tratto montano collega il Lazio all’Abruzzo e nel periodo autunnale diventa un tappeto di foglie e di colori ambrati. Un luogo dove l’autunno mette in scena uno spettacolo che sembra uscito da un libro di fiabe.
Le foglie diventano rame, oro e arancio, la luce si abbassa e tutto assume un ritmo più lento. Qui la stagione autunnale non si limita a mostrarsi, ti avvolge completamente.
Non abbiamo dubbi: la faggeta di Forca d’Acero è uno dei luoghi migliori del centro Italia per vivere il foliage a 360°: profumi di muschio, tappeti di foglie, sentieri nel bosco e quel silenzio che ti invita a rallentare.
In questo articolo trovi:
dove si trova Forca d’Acero, cosa fare, vedere le volpi in pieno rispetto, dove parcheggiare, dove mangiare e cosa vedere nei dintorni.

Dove si trova il valico di Forca d’Acero
Forca d’Acero è il valico di confine tra Abruzzo e Lazio, incastonato tra la provincia dell’Aquila e quella di Frosinone, a circa 1.530 metri di quota.
Si trova lungo la SS 509, una strada che già da sola vale il viaggio: curve sinuose, boschi che ti accompagnano come un corridoio naturale e scorci che cambiano a ogni metro.
È il punto di accesso ideale al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e proprio per questo è uno dei luoghi più amati da escursionisti, fotografi e famiglie in cerca di natura autentica. Il tratto precisamente è quello che collega San Donato di Val Comino ad Opi, che in ogni stagione regala paesaggi differenti. Nel periodo autunnale fa innamorare, immagina foglie dai colori caldi che dipingono i boschi con sfumature dal giallo al marrone. Sono panorami ammalianti, noi non volevamo più andar via da tutta questa bellezza!
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Cosa fare a Forca d’Acero: idee, esperienze e consigli pratici
Forca d’Acero è il posto perfetto sia per chi ama lo sport, sia per chi ama fare una gita godendo della natura. Ecco cosa puoi vivere tra questi boschi.
Trekking nei sentieri
Se ami i passi lenti, i sentieri sono tanti, alcuni ben segnati, altri meno, quindi ti consigliamo di venire munito di gps per ogni evenienza.
Qualunque sia il motivo che ti porta qui, una cosa dobbiamo consigliartela: fermati spesso e goditi il bosco, non venire qui senza prenderti quei momenti che fanno bene all’anima.
Passeggiate in faggeta
La faggeta di Forca d’Acero è morbida, delicata, il suono dei tuoi passi sulle foglie secche diventa parte del paesaggio e non servono itinerari precisi per innamorarsi di questo luogo.
A volte basta camminare anche per pochi passi e lasciarsi guidare dall’istinto o da un dettaglio della natura.
La faggeta di Forca d’Acero è un luogo terapeutico: respiri, rallenti, osservi… e ti sembra come se il bosco ti stia parlando.
Fotografie nel foliage di Forca d’Acero
Se sei un amante della fotografia, sai già che l’autunno è magia pura.
Consiglio pratico: torna nei momenti golden hour, sia mattina che pomeriggio. Il sole filtra tra gli alberi e crea strati di luce e ombra che sembrano dipinti a mano. Se verrai in una giornata più nebbiosa, non ti dispiacerà, quella sorta di velatura tra gli alberi, a nostro avviso, rende ancora più poetico questo luogo.

Dove vedere le volpi a Forca d’Acero
Magia sì, ma con rispetto. A Forca d’Acero la presenza delle volpi, adorate da fotografi e viaggiatori, è una sorpresa ed una forte emozione vederle!
Ma dobbiamo dirlo:
incontrarle non è un diritto e nemmeno un gioco, è un privilegio. Spesso le volpi si avvicinano ai margini della strada o degli spiazzi di sosta, perché nel tempo, si sono abituate a ricevere cibo dalle persone, diventando più sicure nei confronti del contatto con l’uomo.
Ma ricordiamoci che loro sono parte del bosco, non attrazioni. Delle volte si mettono persino in mezzo alla strada per farsi notare e far fermare le auto, un atteggiamento volto al voler raccimolare qualcosa da mangiare. Inoltre dando loro del cibo, fai a loro del male ed in più rischi di incorrere in incidenti stradali, mettendo a rischio anche la tua vita stessa.
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- non dare cibo, dargliene equivale ad ucciderle, sono animali selvatici
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Dove parcheggiare
Lungo la strada del valico ci sono diversi spazi di sosta, piccoli parcheggi a bordo della carreggiata e piazzole panoramiche.
Arriva presto, soprattutto nei weekend d’autunno: questo luogo, pur essendo immerso nella natura, è molto frequentato. Ad ogni modo, in ogni stagione ha il suo fascino, sappi per esempio che in inverno con la neve, dovrai attrezzarti con catene per arrivare qui.
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Dove mangiare a Forca d’Acero
Tra Abruzzo e Lazio troverai trattorie e rifugi per un pranzo post-foliage.
Piatti tipici della zona? Polenta calda con funghi, tagliatelle al tartufo, zuppe di legumi, salumi e formaggi locali e immancabili arrosticini nei versanti abruzzesi.
L'odore del camino ti attirerebbe ovunque! Ti consigliamo di prenotare in anticipo alla Vecchia Locanda, l’atmosfera è quella di casa ed è il posto giusto se non cerchi fronzoli.

Cosa vedere nei dintorni: borghi e laghi
Se vuoi trasformare la tua giornata in una piccola avventura autunnale completa, potresti fare un giro aggiungendo: Opi uno dei borghi più belli d’Italia, Villetta Barrea e il suo lago dove potresti vedere i cervi liberi, o Pescasseroli.
A proposito di laghi, ti consigliamo di fare un giro anche al meraviglioso lago di San Domenico.


Forca d’Acero regala emozioni, è un invito a rallentare, a respirare, a guardare il bosco come se fosse la prima volta. Un gran bel giro d’autunno!
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