Aruba: itinerario di viaggio di 10 giorni
Quanti giorni servono per un viaggio ad Aruba? Dieci giorni a nostro avviso sono la durata ideale per un itinerario senza fretta, soprattutto tenendo presente che, per arrivare ci vogliono molte ore, tra voli e scali. Per esplorare gran parte dell’isola, in questo articolo ti consigliamo i luoghi imperdibili per un viaggio di 10 giorni alla scoperta di Aruba.
Qui trovi le spiagge più iconiche come Eagle Beach, Palm Beach e Baby Beach e quelle meno in vista ma vere gemme incontaminate, ma anche escursioni in luoghi remoti ed epici come il Parco Nazionale di Arikok, una visita a città come Oranjestad e San Nicolas, insomma un gran bel giro pieno di mare cristallino ma anche di angoli inaspettati.
C'è stato un momento preciso in cui abbiamo capito che Aruba non era l'ennesima isola caraibica da cartolina: quando, invece di un tramonto uguale a mille altri, ci siamo ritrovati davanti a una distesa di cactus alti come lampioni, con il mare turchese sullo sfondo e il vento, che qui ad Aruba non si ferma mai, a ricordarci che eravamo, sì, ai Caraibi, ma in una versione tutta loro, più selvaggia e meno scontata.
Questo articolo racconta il nostro itinerario di viaggio ad Aruba in 10 giorni: le spiagge, il volo, come muoversi sull'isola e tutti i luoghi che vale la pena vedere, come quelli fuori dai sentieri più battuti.

Cosa sapere prima di partire per Aruba
Prima di sognare ad occhi aperti il paradiso, devi sapere alcune informazioni utili ed indispensabili per organizzare il tuo viaggio caraibico.
Moneta: il fiorino arubano (AWG) è la moneta ufficiale di Aruba, ma anche il dollaro statunitense è ampiamente accettato.
Lingua: il papiamento è la lingua ufficiale, ma si parlano anche olandese, inglese e spagnolo.
Visto: per i cittadini italiani il visto d’ingresso non è necessario, mentre è obbligatorio essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno, della valuta necessaria per le spese del soggiorno e bisogna compilare l’ED Card.
Sicurezza: Aruba è una meta genericamente sicura per i turisti, soprattutto perché l’economia del’isola dipende molto dal turismo. Ad ogni modo è sempre meglio evitare zone isolate soprattutto di notte, come per ogni luogo nel mondo.
Internet: la soluzione più comoda e rapida per la connessione dati è
acquistare un’eSIM.
Hai bisogno di altre informazioni?
Leggi l’articolo sul nostro viaggio ad Aruba e tutto quello che devi sapere prima di partire.
Cosa serve per girare Aruba: requisiti per noleggiare un’auto
Volendo potresti girare tutta l’isola in auto, essendo non chissà quanto grande, in 10 giorni potresti benissimo farlo! Per noi l’auto ad Aruba è fondamentale in quanto ti puoi muovere con i tuoi tempi da una spiaggia all’altra, i parcheggi si trovano abbastanza facilmente e soprattutto il costo del carburante è basso rispetto al nostro. Considera che per 10 giorni, girando in lungo e in largo abbiamo speso poco meno di 50 dollari!
Ma cosa serve per noleggiare un’auto ad Aruba?
Per noi italiani, occorre solo la patente di guida valida, quindi non avrai bisogno di una patente di guida internazionale. Noi ci siamo trovati benissimo con
il servizio noleggio di CarVenience, si trova a due passi dall’uscita dell’aeroporto all’interno dell’Hyatt Place, tre minuti reali a piedi,.

Tappe del nostro itinerario di viaggio ad Aruba
Prima di entrare nel dettaglio giorno per giorno, ecco una panoramica delle tappe principali del nostro itinerario di viaggio ad Aruba, pensato per muoverci con calma tra spiagge da cartolina, città imperdibili ed escursioni inaspettate. Senza mai avere la sensazione di rincorrere il tempo ci siamo goduti il mare di
Palm Beach,
Arashi Beach,
Eagle Beach,
Mangel Halto,
Baby Beach
e
Rodger’s Beach
e le calette
Tres Tapis
e
Boca Catalina. Abbiamo poi visitato la capitale
Oranjestad, i murales di
San Nicolas, il
faro California
e girato con un tour in jeep il
Parco Nazionale di Arikok.
Il nostro itinerario di viaggio ad Aruba
Giorno 1 - arrivo da Roma ad Amsterdam e poi da Amsterdam ad Aruba
Giorno 2 - Arashi Beach + California Lighthouse
Giorno 3 - Palm Beach e giro al Bubali Bird Sanctuary
Giorno 4 - Eagle Beach e visita dell’Aruba Aloe Factory Museum and Store
Giorno 5 - Escursione al Parco Nazionale di Arikok
Giorno 6 - Boca Catalina + Tres Tapis e giro ad Oranjestad
Giorno 7 - Mangel Halto
Giorno 8 - Baby Beach + Rodger’s Beach e visita ai murales di San Nicolas
Giorno 9 - libero
Giorno 10
- volo per Roma
Volo di andata KLM per Aruba
Partenza da: Roma Fiumicino FCO con scalo di 5 ore ad Amsterdam AMS
Arrivo da: Amsterdam AMS ad Aruba AUA
Volo di ritorno KLM verso Roma
Partenza da: Aruba AUA con scalo tecnico a Bonaire di 1 ora 15 minuti (senza scendere dall’aereo) e ripartenza verso Amsterdam AMS con scalo di 2 ore 35 minuti
Arrivo da: Amsterdam AMS a Roma Fiumicino FCO
Ora che ti abbiamo illustrato il nostro itinerario e mostrato nel dettaglio il volo con la compagnia aerea KLM, vediamo
quali luoghi vedere ad Aruba per un viaggio di 10 giorni.

Le spiagge di Aruba: Arashi Beach
Non distante dal nostro alloggio a Malmokweg c’è una delle spiagge forse meno famose di Aruba, ma una meraviglia: una tavolozza di colori dall’azzurro al celeste dove rilassarsi e trascorrere il tempo ammirando il mare. La sabbia è morbidissima, ci sono alcuni punti di ombra tra alberi, fofoti e palapas e c’è un punto ristoro. Qui abbiamo trascorso i momenti più tranquilli della nostra vacanza, arriviamo con le nostre sdraio e dopo aver trovato uno spazio all’ombra, ci godiamo il paesaggio osservando i pellicani tuffarsi a picco in acqua per prendere del pesce.
Stai cercando un alloggio?
Consulta qui le strutture per pernottare ad Aruba.

Le spiagge di Aruba: Palm Beach
Se cerchi una spiaggia ampia, con sabbia fina e con servizi, ristoranti, beach bar e stabilimenti, questa è la spiaggia che fa per te. Palm Beach è meno ventosa rispetto ad altri punti mare ed offre un clima vacanziero con negozi, punti ristoro, molte palapas e per accedere, essendo anche le spiagge dei resort pubbliche, non farai fatica a trovare un punto dove piazzarti.
Puoi scegliere di noleggiare sdraio, lettini e/o trovando una palapa libera puoi utilizzarla con le tue cose. La cosa importante per non sbagliare è sempre una: chiedere informazioni, i local sono tutti gentilissimi e ti aiuteranno volentieri all’occorrenza.
Le spiagge di Aruba: Eagle Beach
Eagle Beach è una delle spiagge più belle al mondo, ma non lo diciamo noi: è stata premiata più volte come tale! E difatti qui la spiaggia è lunghissima ed anche la più ampia che abbiamo visto, la sabbia è la più bella dell’isola secondo noi, bianca e fina, ha solo una pecca: è molto ventilata, ma ad Aruba il vento è una costante!
Anche qui troverai resort ed hotel ma comunque, le spiagge essendo pubbliche, hanno sempre spazi anche per chi non è ospite delle strutture, la regola è sempre quella: chiedere per sicurezza.
Cerchi un alloggio tra Palm ed Eagle Beach?
Consulta qui le strutture disponibili.
Le spiagge di Aruba: Baby Beach e Rodger’s Beach
Arrivi e pensi: ma è finta? Una baia con un mare dalle note turchesi e celesti, una visione! Qui è anche possibile incontrare, non lontanissimo dalla riva, le tartarughe marine e con maschera e pinne fare snorkeling, incontrando non poche specie di pesci. La sua bellezza è ammaliante anche perché l’acqua resta cristallina anche nonostante qualche nuvola. Non saltarla!
Anche Rodger’s Beach merita, si trova attaccata a Baby Beach e c’è una bella spiaggia con una scalinata in mosaico coloratissima. La sua grande nota dolente è la vista dell’impianto di raffineria proprio alla sua destra, non è di certo un belvedere in un posto del genere.
Le spiagge di Aruba: Mangel Halto
Ancora non sappiamo il perché ma per noi, Mangel Halto, dovrebbe essere premiata anche lei tra le spiagge più belle al mondo. Non ti aspettare solo punti di sabbia, qui ci sono mangrovie, insenature e panorami dall’alto della costa che la rendono davvero unica. I colori sono assurdi, ci ha molto colpito questa località anche perché non è una classica spiaggia, sembra di essere in una laguna segreta, paradisiaca e selvaggia.
Le calette di Aruba: Boca Catalina e Tres Tapis
Sono le più famose per l’avvistamento delle tartarughe marine, ma anche le più faticose per avvistarle. Essendo un tratto di costa rocciosa, da Boca Catalina l’accesso è attraverso delle scalette appunto nella roccia e per arrivare al punto dove poter fare snorkeling e ammirare la fauna marina, dovrai nuotare un po' e se c’è corrente, farai fatica. Tres Tapis si trova accanto e qui c’è un punto spiaggia sabbioso da dove poter entrare in acqua.
Stai cercando altre informazioni?
Leggi l’articolo su cosa sapere prima di partire per un viaggio ad Aruba.
Cosa fare oltre il mare ad Aruba
Ad Aruba non c’è solo il mare, lo ripeteremo all’infinito! C’è la capitale Oranjestad, San Nicolas con i suoi murales, il Parco Nazionale di Arikok e molto altro!
Cosa fare ad Aruba: visitare la capitale Oranjestad
Se vuoi trascorrere qualche ora diversa, ti consigliamo un giro nella capitale. Oranjestad è famosa per le facciate colorate degli edifici in stile case coloniali olandesi, per il porto, per il tram che attraversa la Main Street, per fare qualche acquisto di artigianato locale e per il suo centro commerciale con marchi di lusso.
Cosa fare ad Aruba: visitare l’Aruba Aloe Factory Museum and Store
Sapevi che ad Aruba puoi fare un giro gratuito in una piantagione di aloe vera? Ma ti diremo di più, oltre a vedere da vicino la pianta dell’aloe, qui potrai scoprire la sua storia attraverso un piccolo museo illustrato, vedere come avviene il processo di fabbricazione e infine potrai acquistare qualche prodotto all’aloe made in Aruba! Molto molto carino.
Cosa fare ad Aruba: il California Lighthouse
Non distante da Arashi Beach c’è il Faro California, dal quale c’è una vista mozzafiato. Il nome è in onore della nave California che affondò nelle acque dei Caraibi e dopo questa terribile tragedia, il faro diventa un simbolo storico per l’isola.
Cosa fare ad Aruba: il Bubali Bird Sanctuary
Non lontano da Palm Beach c’è una riserva ormai tempio di uccelli, anatre, tartarughe, lucertole ed iguane. Ti avvertiamo, non è tenuto benissimo ma è un angolo verde dell’isola dove puoi staccare un attimo dal mare e salire in cima alla torre di avvistamento, se ami fare birdwatching.
Cosa fare ad Aruba: visita al Parco Nazionale di Arikok
Visitare il Parco Nazionale di Arikok, vuol dire esplorare una parte impensabile e selvaggia dell’isola, fatta di grotte, cactus giganti e coste dai panorami epici. Un paesaggio che più che ai Caraibi fa pensare al deserto. Ti consigliamo di fare
un tour in fuoristrada
dove fare più soste e goderti un’Aruba più wild!
Cosa fare ad Aruba: San Nicolas, l'anima street art dell'isola
San Nicolas è l’ex centro delle raffinerie petrolifere, oggi trasformata in una galleria d'arte a cielo aperto grazie ai vari murales sparsi per le vie. Un lato dell'isola più colorato, che vale assolutamente una tappa, una volta arrivato a Baby Beach e Rodger’s Beach.
Ecco come abbiamo scandito le nostre giornate ad Aruba. Non è un itinerario da seguire alla lettera: è la nostra rotta, pensata per lasciare spazio anche all'imprevisto, che spesso è la parte migliore del viaggio. Considera che una volta arrivato in spiaggia hai tutto il tempo di rilassarti e che, tolte le serate a Palm Beach, il bello di un viaggio ad Aruba, per noi, è proprio quello di sentirti in vacanza e staccare sul serio la spina grazie al mare, che qui, è una terapia!
Dieci giorni ad Aruba bastano? Si, anche perché girandola, abbiamo scoperto che non è solo una meta caraibica, ha anche un entroterra selvaggio, oltre anche alle sue città. Se stai pensando ad un itinerario di viaggio ad Aruba, speriamo che questo racconto ti sia utile per organizzare il tuo.
Al prossimo giro!
In questo articolo sono presenti link affiliati. Prenotando un’esperienza da noi suggerita tramite link, accuratamente selezionata e/o di cui abbiamo usufruito in prima persona, contribuirai a sostenere il nostro progetto Giroilmondoingiro, senza che a te comporti alcuna maggiorazione sul prezzo.
Consigliamo sempre di leggere bene le condizioni di acquisto di ogni attività/biglietto/esperienza ed altro.
Aruba: itinerario di viaggio di 10 giorni
Quanti giorni servono per un viaggio ad Aruba? Dieci giorni a nostro avviso sono la durata ideale per un itinerario senza fretta, soprattutto tenendo presente che, per arrivare ci vogliono molte ore, tra voli e scali. Per esplorare gran parte dell’isola, in questo articolo ti consigliamo i luoghi imperdibili per un viaggio di 10 giorni alla scoperta di Aruba.
Qui trovi le spiagge più iconiche come Eagle Beach, Palm Beach e Baby Beach e quelle meno in vista ma vere gemme incontaminate, ma anche escursioni in luoghi remoti ed epici come il Parco Nazionale di Arikok, una visita a città come Oranjestad e San Nicolas, insomma un gran bel giro pieno di mare cristallino ma anche di angoli inaspettati.
C'è stato un momento preciso in cui abbiamo capito che Aruba non era l'ennesima isola caraibica da cartolina: quando, invece di un tramonto uguale a mille altri, ci siamo ritrovati davanti a una distesa di cactus alti come lampioni, con il mare turchese sullo sfondo e il vento, che qui ad Aruba non si ferma mai, a ricordarci che eravamo, sì, ai Caraibi, ma in una versione tutta loro, più selvaggia e meno scontata.
Questo articolo racconta il nostro itinerario di viaggio ad Aruba in 10 giorni: le spiagge, il volo, come muoversi sull'isola e tutti i luoghi che vale la pena vedere, come quelli fuori dai sentieri più battuti.

Cosa sapere prima di partire per Aruba
Prima di sognare ad occhi aperti il paradiso, devi sapere alcune informazioni utili ed indispensabili per organizzare il tuo viaggio caraibico.
Moneta: il fiorino arubano (AWG) è la moneta ufficiale di Aruba, ma anche il dollaro statunitense è ampiamente accettato.
Lingua: il papiamento è la lingua ufficiale, ma si parlano anche olandese, inglese e spagnolo.
Visto: per i cittadini italiani il visto d’ingresso non è necessario, mentre è obbligatorio essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno, della valuta necessaria per le spese del soggiorno e bisogna compilare l’ED Card.
Sicurezza: Aruba è una meta genericamente sicura per i turisti, soprattutto perché l’economia del’isola dipende molto dal turismo. Ad ogni modo è sempre meglio evitare zone isolate soprattutto di notte, come per ogni luogo nel mondo.
Internet: la soluzione più comoda e rapida per la connessione dati è
acquistare un’eSIM.
Hai bisogno di altre informazioni?
Leggi l’articolo sul nostro viaggio ad Aruba e tutto quello che devi sapere prima di partire.
Cosa serve per girare Aruba: requisiti per noleggiare un’auto
Volendo potresti girare tutta l’isola in auto, essendo non chissà quanto grande, in 10 giorni potresti benissimo farlo! Per noi l’auto ad Aruba è fondamentale in quanto ti puoi muovere con i tuoi tempi da una spiaggia all’altra, i parcheggi si trovano abbastanza facilmente e soprattutto il costo del carburante è basso rispetto al nostro. Considera che per 10 giorni, girando in lungo e in largo abbiamo speso poco meno di 50 dollari!
Ma cosa serve per noleggiare un’auto ad Aruba?
Per noi italiani, occorre solo la patente di guida valida, quindi non avrai bisogno di una patente di guida internazionale. Noi ci siamo trovati benissimo con
il servizio noleggio di CarVenience, si trova a due passi dall’uscita dell’aeroporto all’interno dell’Hyatt Place, tre minuti reali a piedi,.

Tappe del nostro itinerario di viaggio ad Aruba
Prima di entrare nel dettaglio giorno per giorno, ecco una panoramica delle tappe principali del nostro itinerario di viaggio ad Aruba, pensato per muoverci con calma tra spiagge da cartolina, città imperdibili ed escursioni inaspettate. Senza mai avere la sensazione di rincorrere il tempo ci siamo goduti il mare di
Palm Beach,
Arashi Beach,
Eagle Beach,
Mangel Halto,
Baby Beach
e
Rodger’s Beach
e le calette
Tres Tapis
e
Boca Catalina. Abbiamo poi visitato la capitale
Oranjestad, i murales di
San Nicolas, il
faro California
e girato con un tour in jeep il
Parco Nazionale di Arikok.
Il nostro itinerario di viaggio ad Aruba
Giorno 1 - arrivo da Roma ad Amsterdam e poi da Amsterdam ad Aruba
Giorno 2 - Arashi Beach + California Lighthouse
Giorno 3 - Palm Beach e giro al Bubali Bird Sanctuary
Giorno 4 - Eagle Beach e visita dell’Aruba Aloe Factory Museum and Store
Giorno 5 - Escursione al Parco Nazionale di Arikok
Giorno 6 - Boca Catalina + Tres Tapis e giro ad Oranjestad
Giorno 7 - Mangel Halto
Giorno 8 - Baby Beach + Rodger’s Beach e visita ai murales di San Nicolas
Giorno 9 - libero
Giorno 10
- volo per Roma
Volo di andata KLM per Aruba
Partenza da: Roma Fiumicino FCO con scalo di 5 ore ad Amsterdam AMS
Arrivo da: Amsterdam AMS ad Aruba AUA
Volo di ritorno KLM verso Roma
Partenza da: Aruba AUA con scalo tecnico a Bonaire di 1 ora 15 minuti (senza scendere dall’aereo) e ripartenza verso Amsterdam AMS con scalo di 2 ore 35 minuti
Arrivo da: Amsterdam AMS a Roma Fiumicino FCO
Ora che ti abbiamo illustrato il nostro itinerario e mostrato nel dettaglio il volo con la compagnia aerea KLM, vediamo
quali luoghi vedere ad Aruba per un viaggio di 10 giorni.

Le spiagge di Aruba: Arashi Beach
Non distante dal nostro alloggio a Malmokweg c’è una delle spiagge forse meno famose di Aruba, ma una meraviglia: una tavolozza di colori dall’azzurro al celeste dove rilassarsi e trascorrere il tempo ammirando il mare. La sabbia è morbidissima, ci sono alcuni punti di ombra tra alberi, fofoti e palapas e c’è un punto ristoro. Qui abbiamo trascorso i momenti più tranquilli della nostra vacanza, arriviamo con le nostre sdraio e dopo aver trovato uno spazio all’ombra, ci godiamo il paesaggio osservando i pellicani tuffarsi a picco in acqua per prendere del pesce.
Stai cercando un alloggio?
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Le spiagge di Aruba: Palm Beach
Se cerchi una spiaggia ampia, con sabbia fina e con servizi, ristoranti, beach bar e stabilimenti, questa è la spiaggia che fa per te. Palm Beach è meno ventosa rispetto ad altri punti mare ed offre un clima vacanziero con negozi, punti ristoro, molte palapas e per accedere, essendo anche le spiagge dei resort pubbliche, non farai fatica a trovare un punto dove piazzarti.
Puoi scegliere di noleggiare sdraio, lettini e/o trovando una palapa libera puoi utilizzarla con le tue cose. La cosa importante per non sbagliare è sempre una: chiedere informazioni, i local sono tutti gentilissimi e ti aiuteranno volentieri all’occorrenza.
Le spiagge di Aruba: Eagle Beach
Eagle Beach è una delle spiagge più belle al mondo, ma non lo diciamo noi: è stata premiata più volte come tale! E difatti qui la spiaggia è lunghissima ed anche la più ampia che abbiamo visto, la sabbia è la più bella dell’isola secondo noi, bianca e fina, ha solo una pecca: è molto ventilata, ma ad Aruba il vento è una costante!
Anche qui troverai resort ed hotel ma comunque, le spiagge essendo pubbliche, hanno sempre spazi anche per chi non è ospite delle strutture, la regola è sempre quella: chiedere per sicurezza.
Cerchi un alloggio tra Palm ed Eagle Beach?
Consulta qui le strutture disponibili.
Le spiagge di Aruba: Baby Beach e Rodger’s Beach
Arrivi e pensi: ma è finta? Una baia con un mare dalle note turchesi e celesti, una visione! Qui è anche possibile incontrare, non lontanissimo dalla riva, le tartarughe marine e con maschera e pinne fare snorkeling, incontrando non poche specie di pesci. La sua bellezza è ammaliante anche perché l’acqua resta cristallina anche nonostante qualche nuvola. Non saltarla!
Anche Rodger’s Beach merita, si trova attaccata a Baby Beach e c’è una bella spiaggia con una scalinata in mosaico coloratissima. La sua grande nota dolente è la vista dell’impianto di raffineria proprio alla sua destra, non è di certo un belvedere in un posto del genere.
Le spiagge di Aruba: Mangel Halto
Ancora non sappiamo il perché ma per noi, Mangel Halto, dovrebbe essere premiata anche lei tra le spiagge più belle al mondo. Non ti aspettare solo punti di sabbia, qui ci sono mangrovie, insenature e panorami dall’alto della costa che la rendono davvero unica. I colori sono assurdi, ci ha molto colpito questa località anche perché non è una classica spiaggia, sembra di essere in una laguna segreta, paradisiaca e selvaggia.
Le calette di Aruba: Boca Catalina e Tres Tapis
Sono le più famose per l’avvistamento delle tartarughe marine, ma anche le più faticose per avvistarle. Essendo un tratto di costa rocciosa, da Boca Catalina l’accesso è attraverso delle scalette appunto nella roccia e per arrivare al punto dove poter fare snorkeling e ammirare la fauna marina, dovrai nuotare un po' e se c’è corrente, farai fatica. Tres Tapis si trova accanto e qui c’è un punto spiaggia sabbioso da dove poter entrare in acqua.
Stai cercando altre informazioni?
Leggi l’articolo su cosa sapere prima di partire per un viaggio ad Aruba.
Cosa fare oltre il mare ad Aruba
Ad Aruba non c’è solo il mare, lo ripeteremo all’infinito! C’è la capitale Oranjestad, San Nicolas con i suoi murales, il Parco Nazionale di Arikok e molto altro!
Cosa fare ad Aruba: visitare la capitale Oranjestad
Se vuoi trascorrere qualche ora diversa, ti consigliamo un giro nella capitale. Oranjestad è famosa per le facciate colorate degli edifici in stile case coloniali olandesi, per il porto, per il tram che attraversa la Main Street, per fare qualche acquisto di artigianato locale e per il suo centro commerciale con marchi di lusso.
Cosa fare ad Aruba: visitare l’Aruba Aloe Factory Museum and Store
Sapevi che ad Aruba puoi fare un giro gratuito in una piantagione di aloe vera? Ma ti diremo di più, oltre a vedere da vicino la pianta dell’aloe, qui potrai scoprire la sua storia attraverso un piccolo museo illustrato, vedere come avviene il processo di fabbricazione e infine potrai acquistare qualche prodotto all’aloe made in Aruba! Molto molto carino.
Cosa fare ad Aruba: il California Lighthouse
Non distante da Arashi Beach c’è il Faro California, dal quale c’è una vista mozzafiato. Il nome è in onore della nave California che affondò nelle acque dei Caraibi e dopo questa terribile tragedia, il faro diventa un simbolo storico per l’isola.
Cosa fare ad Aruba: il Bubali Bird Sanctuary
Non lontano da Palm Beach c’è una riserva ormai tempio di uccelli, anatre, tartarughe, lucertole ed iguane. Ti avvertiamo, non è tenuto benissimo ma è un angolo verde dell’isola dove puoi staccare un attimo dal mare e salire in cima alla torre di avvistamento, se ami fare birdwatching.
Cosa fare ad Aruba: visita al Parco Nazionale di Arikok
Visitare il Parco Nazionale di Arikok, vuol dire esplorare una parte impensabile e selvaggia dell’isola, fatta di grotte, cactus giganti e coste dai panorami epici. Un paesaggio che più che ai Caraibi fa pensare al deserto. Ti consigliamo di fare
un tour in fuoristrada
dove fare più soste e goderti un’Aruba più wild!
Cosa fare ad Aruba: San Nicolas, l'anima street art dell'isola
San Nicolas è l’ex centro delle raffinerie petrolifere, oggi trasformata in una galleria d'arte a cielo aperto grazie ai vari murales sparsi per le vie. Un lato dell'isola più colorato, che vale assolutamente una tappa, una volta arrivato a Baby Beach e Rodger’s Beach.
Ecco come abbiamo scandito le nostre giornate ad Aruba. Non è un itinerario da seguire alla lettera: è la nostra rotta, pensata per lasciare spazio anche all'imprevisto, che spesso è la parte migliore del viaggio. Considera che una volta arrivato in spiaggia hai tutto il tempo di rilassarti e che, tolte le serate a Palm Beach, il bello di un viaggio ad Aruba, per noi, è proprio quello di sentirti in vacanza e staccare sul serio la spina grazie al mare, che qui, è una terapia!
Dieci giorni ad Aruba bastano? Si, anche perché girandola, abbiamo scoperto che non è solo una meta caraibica, ha anche un entroterra selvaggio, oltre anche alle sue città. Se stai pensando ad un itinerario di viaggio ad Aruba, speriamo che questo racconto ti sia utile per organizzare il tuo.
Al prossimo giro!
In questo articolo sono presenti link affiliati. Prenotando un’esperienza da noi suggerita tramite link, accuratamente selezionata e/o di cui abbiamo usufruito in prima persona, contribuirai a sostenere il nostro progetto Giroilmondoingiro, senza che a te comporti alcuna maggiorazione sul prezzo.
Consigliamo sempre di leggere bene le condizioni di acquisto di ogni attività/biglietto/esperienza ed altro.














