Marino: il paese delle Ciambelle al Mosto e della Sagra dell’Uva nel Lazio
Marino è un paese dei Castelli Romani, nel Lazio, a circa 20 chilometri da Roma, famoso per la sagra dell’uva, quando dalle fontane del centro storico sgorga il vino, ma c’è una particolarità dolciaria che forse non conoscono ancora in tanti, se non chi è del posto: le ciambelle al mosto, il dolce della vendemmia. Marino si visita bene in una mezza giornata: c’è la Fontana dei Quattro Mori, la Basilica di San Barnaba, il Muncipio e il Parco della Rimembranza. Il periodo migliore è tra fine settembre e ottobre, quando c’è appunto la sagra dell’uva e puoi anche assaggiare le ciambelle al mosto.
Ma Marino non è un elenco di cose da vedere e ti diciamo la verità, non è un paese che a primo impatto colpisce per qualcosa in particolare, ma è un luogo sincero, dove si sente forte il senso di appartenenza di chi ci è nato.
Dove si trova Marino
Marino si trova nel Lazio, a circa 20 chilometri dalla capitale, nel cuore dei Castelli Romani. Il centro storico supera i 360 metri di altitudine, ed è questo il suo piccolo segreto: abbastanza vicino alla capitale per una gita in giornata, abbastanza in alto per respirare un’aria diversa. Intorno ci sono vigne, boschi e i laghi vulcanici che rendono questa zona una delle più amate dai romani nel fine settimana.
In auto: da Roma si arriva in una mezz’ora circa, in condizioni di traffico normali, percorrendo la
Via Appia Nuova oppure la
Via dei Laghi.

Cosa vedere a Marino
Il centro storico di Marino non è grandissimo e si gira bene a piedi. La prima cosa che noterai è la Fontana dei Quattro Mori in Piazza Matteotti perché è il cuore del paese, nonché la protagonista nei giorni della sagra dell’uva, in quanto esce vino al posto dell’acqua.
Camminando lungo Corso Trieste arriverai di fronte la Basilica di San Barnaba, dove c’è un’altra fontana da dove anche qui avviene il cosiddetto “miracolo delle fontane che danno vino”.
Poco distante c’è il municipio che si affaccia sulla via e sempre nei pressi ti ritroverai al belvedere con vista sui Castelli Romani e su Roma.
Volendo potresti fare una visita al mitreo di Marino, ai Musei Civici, al Santuario della Madonna dell’Acquasanta e alla parte di Marino sotterranea. Non sempre sono aperti al pubblico, quindi se la curiosità ti prende, chiedi in paese o al Comune quando è possibile visitarli.
Dopo la piazza, le fontane e il profumo dei forni, vale la pena concedersi una passeggiata al Parco della Rimembranza detto anche Barco Colonna. Non è uno di quei posti che finiscono sulle guide patinate, ma racconta un lato intimo del paese.
L’area verde era una riserva di caccia della famiglia Colonna nata intorno al 1590 e decorata con fontane monumentali e statue in peperino. Nel 1916 passò di proprietà al Comune di Marino e venne successivamente trasformato in parco della memoria. Non è un giardino all’inglese, e non vuole esserlo: è un luogo semplice, dove se incontri una bella giornata, ti viene voglia di andarci per fare due passi nella natura.
Cerchi un alloggio?
Consulta qui le strutture disponibili a Marino.


Quando c’è la Sagra dell’Uva a Marino
Marino ha echi in tutta Italia ormai per il vino ma soprattutto per la Sagra dell’Uva, che si tiene ogni anno tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. È il momento più atteso per tutto il paese dove dalle fontane sgorga il vino al posto dell’acqua, ci sono rievocazioni storiche, spettacoli dal vivo e prelibatezze enogastronomiche da provare. È una delle feste popolari più antiche d’Italia: la prima edizione risale al 1925.
Che cosa ti aspetta durante la sagra dell’uva di Marino? Un po’ di tutto e tutto insieme:
- il corteo storico in costumi d’epoca con sbandieratori e musica,
- il “Miracolo delle Fontane”, che solitamente avviene nel tardo pomeriggio alla Fontana dei Quattro Mori e alla fontana di fronte alla basilica di San Barnaba, è il momento più atteso dal paese,
- gli stand con prodotti del territorio e le cantine aperte.
Un consiglio: arriva con largo anticipo se vuoi un posto vicino alle fontane.

Le ciambelle al mosto di Marino: quando le fanno e dove assaggiarle
Se il vino è il re della sagra, la ciambella al mosto è la regina del paese. Nasce come dolce povero della vendemmia: si prepara con il mosto, cioè il succo ottenuto dalla pigiatura d’uva dell’area di Marino DOC, mescolato a farina, zucchero, olio evo e arricchito con uvetta e spezie. Le ciambelle al mosto di Marino sono morbide, umide al punto giusto e molto aromatiche. Ogni famiglia ha la sua versione, e ovviamente ognuna giura che sia la migliore.
Quando le fanno? Le ciambelle al mosto si preparano durante la vendemmia e nelle settimane successive, quindi le trovi nei forni di Marino tra fine settembre e ottobre e arrivano fino alla metà di dicembre. Le due occasioni migliori per assaggiarle sono la Sagra dell’Uva e la Sagra della Ciambella al Mosto, che di norma si tiene la terza domenica di ottobre. È una giornata tutta dedicata a lei con tanto di benedizione della ciambella e degustazioni tra musica e bancarelle.
Dove assaggiarle? Nei forni del paese ovviamente! Il primo nome che ti facciamo è quello dove le prendiamo da anni:
Er Nasone, un’istituzione a Marino per le ciambelle al mosto e altri prodotti da tavola calda. Poi ci sono altre realtà come il
Piccolo Forno Frezza, anch’esso presente sul territorio da molti anni.


Cosa vedere nei dintorni di Marino
Marino è vicino a molti altri paesi dei Castelli Romani, e con una giornata in più, puoi allargare il giro.
Ecco alcune tappe vicine, tutte a pochi chilometri: Castel Gandolfo, il lago Albano, Grottaferrata, Frascati, Ariccia, Nemi e Genzano di Roma.
Cerchi altro?
Leggi anche gli articoli sul Lazio.
Dove parcheggiare a Marino
Il centro storico di Marino ha strade strette e, nei giorni di sagra, viene chiuso o reso quasi impraticabile dal traffico e dalla folla. La regola d’oro è semplice: non pensare di arrivare con l’auto fin sotto la fontana.
Se vieni in auto, parcheggia nelle zone esterne al centro e prevedi una passeggiata a piedi, segui le indicazioni di polizia locale e volontari e controlla le ordinanze sul sito del Comune.
Negli altri periodi dell’anno: è più semplice. Parcheggia nelle vie intorno al centro storico e fai l’ultimo pezzo a piedi.
Se hai poco tempo ti consigliamo il parcheggio sotterraneo a pagamento in
via Mons. Grassi
oppure in
viale G. Mazzini 26, non lontano dagli uffici postali.
Si torna da Marino con le mani appiccicose di zucchero e la sensazione rara di aver partecipato a qualcosa di vero e non ad una festa fatta per i turisti e sinceramente amiamo anche i luoghi così: vicini a casa, lontani dalle cartoline, ma pieni di gente che ti racconta la propria tradizione. Come se fosse la cosa più normale del mondo (perchè lo è).
Al prossimo giro!
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Consigliamo sempre di leggere bene le condizioni di acquisto di ogni attività/biglietto/esperienza ed altro.
Marino: il paese delle Ciambelle al Mosto e della Sagra dell’Uva nel Lazio
Marino è un paese dei Castelli Romani, nel Lazio, a circa 20 chilometri da Roma, famoso per la sagra dell’uva, quando dalle fontane del centro storico sgorga il vino, ma c’è una particolarità dolciaria che forse non conoscono ancora in tanti, se non chi è del posto: le ciambelle al mosto, il dolce della vendemmia. Marino si visita bene in una mezza giornata: c’è la Fontana dei Quattro Mori, la Basilica di San Barnaba, il Muncipio e il Parco della Rimembranza. Il periodo migliore è tra fine settembre e ottobre, quando c’è appunto la sagra dell’uva e puoi anche assaggiare le ciambelle al mosto.
Ma Marino non è un elenco di cose da vedere e ti diciamo la verità, non è un paese che a primo impatto colpisce per qualcosa in particolare, ma è un luogo sincero, dove si sente forte il senso di appartenenza di chi ci è nato.
Dove si trova Marino
Marino si trova nel Lazio, a circa 20 chilometri dalla capitale, nel cuore dei Castelli Romani. Il centro storico supera i 360 metri di altitudine, ed è questo il suo piccolo segreto: abbastanza vicino alla capitale per una gita in giornata, abbastanza in alto per respirare un’aria diversa. Intorno ci sono vigne, boschi e i laghi vulcanici che rendono questa zona una delle più amate dai romani nel fine settimana.
In auto: da Roma si arriva in una mezz’ora circa, in condizioni di traffico normali, percorrendo la
Via Appia Nuova oppure la
Via dei Laghi.

Cosa vedere a Marino
Il centro storico di Marino non è grandissimo e si gira bene a piedi. La prima cosa che noterai è la Fontana dei Quattro Mori in Piazza Matteotti perché è il cuore del paese, nonché la protagonista nei giorni della sagra dell’uva, in quanto esce vino al posto dell’acqua.
Camminando lungo Corso Trieste arriverai di fronte la Basilica di San Barnaba, dove c’è un’altra fontana da dove anche qui avviene il cosiddetto “miracolo delle fontane che danno vino”.
Poco distante c’è il municipio che si affaccia sulla via e sempre nei pressi ti ritroverai al belvedere con vista sui Castelli Romani e su Roma.
Volendo potresti fare una visita al mitreo di Marino, ai Musei Civici, al Santuario della Madonna dell’Acquasanta e alla parte di Marino sotterranea. Non sempre sono aperti al pubblico, quindi se la curiosità ti prende, chiedi in paese o al Comune quando è possibile visitarli.
Dopo la piazza, le fontane e il profumo dei forni, vale la pena concedersi una passeggiata al Parco della Rimembranza detto anche Barco Colonna. Non è uno di quei posti che finiscono sulle guide patinate, ma racconta un lato intimo del paese.
L’area verde era una riserva di caccia della famiglia Colonna nata intorno al 1590 e decorata con fontane monumentali e statue in peperino. Nel 1916 passò di proprietà al Comune di Marino e venne successivamente trasformato in parco della memoria. Non è un giardino all’inglese, e non vuole esserlo: è un luogo semplice, dove se incontri una bella giornata, ti viene voglia di andarci per fare due passi nella natura.
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Quando c’è la Sagra dell’Uva a Marino
Marino ha echi in tutta Italia ormai per il vino ma soprattutto per la Sagra dell’Uva, che si tiene ogni anno tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. È il momento più atteso per tutto il paese dove dalle fontane sgorga il vino al posto dell’acqua, ci sono rievocazioni storiche, spettacoli dal vivo e prelibatezze enogastronomiche da provare. È una delle feste popolari più antiche d’Italia: la prima edizione risale al 1925.
Che cosa ti aspetta durante la sagra dell’uva di Marino? Un po’ di tutto e tutto insieme:
- il corteo storico in costumi d’epoca con sbandieratori e musica,
- il “Miracolo delle Fontane”, che solitamente avviene nel tardo pomeriggio alla Fontana dei Quattro Mori e alla fontana di fronte alla basilica di San Barnaba, è il momento più atteso dal paese,
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Le ciambelle al mosto di Marino: quando le fanno e dove assaggiarle
Se il vino è il re della sagra, la ciambella al mosto è la regina del paese. Nasce come dolce povero della vendemmia: si prepara con il mosto, cioè il succo ottenuto dalla pigiatura d’uva dell’area di Marino DOC, mescolato a farina, zucchero, olio evo e arricchito con uvetta e spezie. Le ciambelle al mosto di Marino sono morbide, umide al punto giusto e molto aromatiche. Ogni famiglia ha la sua versione, e ovviamente ognuna giura che sia la migliore.
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Cosa vedere nei dintorni di Marino
Marino è vicino a molti altri paesi dei Castelli Romani, e con una giornata in più, puoi allargare il giro.
Ecco alcune tappe vicine, tutte a pochi chilometri: Castel Gandolfo, il lago Albano, Grottaferrata, Frascati, Ariccia, Nemi e Genzano di Roma.
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Dove parcheggiare a Marino
Il centro storico di Marino ha strade strette e, nei giorni di sagra, viene chiuso o reso quasi impraticabile dal traffico e dalla folla. La regola d’oro è semplice: non pensare di arrivare con l’auto fin sotto la fontana.
Se vieni in auto, parcheggia nelle zone esterne al centro e prevedi una passeggiata a piedi, segui le indicazioni di polizia locale e volontari e controlla le ordinanze sul sito del Comune.
Negli altri periodi dell’anno: è più semplice. Parcheggia nelle vie intorno al centro storico e fai l’ultimo pezzo a piedi.
Se hai poco tempo ti consigliamo il parcheggio sotterraneo a pagamento in
via Mons. Grassi
oppure in
viale G. Mazzini 26, non lontano dagli uffici postali.
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